Prevenzione Influenza 2026-2027: guida alla nuova circolare del ministero della salute
Il ministero della salute ha pubblicato la circolare “prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2026-2027”, recependone le direttive aggiornate dell’organizzazione mondiale della sanità. Il documento definisce le linee guida per la campagna di vaccinazioni al via a inizio ottobre, introducendo novità importanti come l’abbassamento a 60 anni della soglia per la somministrazione del vaccino potenziato.
L’influenza è una patologia respiratoria acuta a elevata contagiosità (trasmissione per via aerea o contatto), con incubazione di 1-4 giorni e contagiosità da 24 ore prima dell’esordio dei sintomi fino a 5-7 giorni dopo. I ceppi di riferimento per l’uomo sono A e B, il linguaggio B/Yamagata non si registra dal 2020 ed è considerato estinto.
In conformità alle indicazioni OMS, la formulazione aggiornata include:
- Vaccini su uovo: A/Missouri/11/2025 (H1N1)pdm09-like, A/Darwin/1454/2025 (H3N2)-like, B/Tokyo/EIS13-175/2025-like
- Vaccini su colture cellulari/ricombinati: A/Missouri/11/2025 (H1N1)pdm09-like, A/Darwin/1415/2025 (H3N2)-like, B/Pennsylvania/14/2025-like
La vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente a:
- Popolazione generale: persone dai 60 anni in su, bambini dai 6 mesi ai 6 anni, donne in gravidanza o nel post partum
- Soggetti fragili (dai 6 mesi): pazienti con patologie croniche respiratorie (asma, BPCO, cardiocircolatorie, metaboliche (diabete, obesità con BMI >30), oncologiche, renali, epatiche, neurologiche o immunosoppressione)
- Lavoratori ed esposti: personale sanitario, forze dell’ordine, vigili del fuoco, personale scolastico, allevatori, veterinari e donatori di sangue
Schemi di somministrazione e tipologie:
- Posologia: singola dose per gli adulti e sopra i 9 anni, due dosi a distanza di 4 settimane per bambini sotto i 9 anni mai vaccinati prima
- Fasce d’età e allergie: vaccini potenziati dai 60 anni, spray nasala dai 2 ai 17 anni, vaccini su colture cellulari per soggetti allergici all’uovo
Fonte Ministero della Salute