STA Medicina del Lavoro e Sicurezza

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ORARI: 8:30/12:30 – 13:30/17:30

Regione Lombardia pubblica le FAQ in merito all’ordinanza caldo per attività lavorative

Importanti chiarimenti in merito all’ordinanza urgente di Regione Lombardia — che tutela la salute dei lavoratori vietando le attività all’aperto nei settori edile, agricolo e florovivaistico nelle ore più calde (12:30 – 16:00) in caso di rischio “ALTO”

Regione Lombardia pubblica le FAQ ufficiali per sciogliere alcuni dubbi di imprese e lavoratori e spiegare nel dettaglio le modalità di applicazione dei divieti. Di seguito riepiloghiamo in sintesi i punti chiave contenuti nelle FAQ. Riportiamo sinteticamente le risposte contenute nel documento, partendo dalle definizioni.

  • Esposizione prolungata al sole: si intende il lavoro svolto prevalentemente in ambienti esterni con esposizione diretta alla radiazione solare per lunghi periodi, che aumenta il rischio di stress termico e colpi di calore.
  • Cantieri edili all’aperto: riferimento alle attività e ai lavori edili definiti dall’Allegato X del D. Lgs. 81/08 (es. scavi, montaggio/smontaggio di elementi prefabbricati, ristrutturazioni, demolizioni, ecc. effettuati all’esterno).

Il divieto di lavoro nella fascia oraria 12:30 – 16:00 (nei giorni con rischio “ALTO”) non si applica a:

  • Pubbliche Amministrazioni e concessionari di pubblici servizi
  • Relativi appaltatori, esclusivamente per interventi di pubblica utilità, protezione civile o salvaguardia della pubblica incolumità
  • Rientrano in questa deroga i lavori considerati improcrastinabili o indifferibili ad altri orari secondo la valutazione dell’amministrazione appaltante (es. per garantire i servizi pubblici essenziali)

Nota: Anche in regime di deroga, il datore di lavoro deve comunque adottare idonee misure organizzative per ridurre il rischio termico dei lavoratori al livello più basso possibile.

In base al D. Lgs. 81/08 e alle Linee di indirizzo, i datori di lavoro devono attuare misure mirate a tutelare chi lavora, tra cui:

  • Rimolazione degli orari: Laddove possibile, anticipare l’inizio dei turni nelle ore mattutine più fresche o posticiparli alla sera
  • Flessibilità dei regolamenti locali: Viene suggerito ai Comuni e alle amministrazioni locali di valutare l’opportunità di derogare temporaneamente ai regolamenti acustici cittadini (i limiti sui rumori), per permettere lo svolgimento dei lavori edili e industriali in fasce orarie mattutine molto presto o serali senza incorrere in sanzioni

Pause e rotazioni: Prevedere pause frequenti in zone ombreggiate e fresche e la rotazione dei compiti più faticosi

Per verificare l’andamento del rischio, consulta questo sito web:

  • Oppure più specificatamente:
https://app.worklimate.it/ordinanza-caldo-lavoro
  • Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare:
https://www.regioni.it/download/news/661622

Fonte Regione Lombardia – FAQ

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