STA Medicina del Lavoro e Sicurezza

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Near miss: segnalazioni e comunicazioni per le imprese edili

Sicurezza in cantiere: l’Inail presenta un nuovo vademecum per gestire i mancati infortuni. Dalla definizione di situazione pericolosa alle procedure pratiche per le imprese edili

L’Inail pubblica, con la collaborazione di Formedil Italia (Ente nazionale per la formazione e l’addestramento professionale nell’edilizia) l’opuscolo “Segnalazione e comunicazione dei mancati infortuni e delle situazioni pericolose per le imprese edili”, che propone indicazioni e soluzioni utili alle imprese edili per identificare, segnalare e comunicare con tempestività i near miss (mancati infortuni).               

La corretta gestione dei mancati infortuni permette di mappare i potenziali pericoli e di attuare misure correttive immediate. Questo approccio non solo previene incidenti futuri, ma rafforza anche la cultura della sicurezza, sia a livello aziendale che del singolo lavoratore.

Che cosa sono i near miss?

Nel linguaggio della sicurezza, con il termine near miss (mancati infortuni) si indica qualsiasi evento, correlato al lavoro, che avrebbe potuto causare un infortunio, un danno alla salute (malattia) o  morte ma, solo per puro caso, non lo ha prodotto: un evento quindi che ha in sé la potenzialità di produrre un infortunio.

Riconoscere e analizzare un evento che “poteva succedere ma non è successo” significa intercettare un difetto del sistema di prevenzione (una procedura errata, un’attrezzatura difettosa, una carenza formativa) prima che questo si trasformi in un infortunio grave o mortale.

Questo approccio permette di applicare il principio della valutazione di tutti i rischi sancito dall’art. 28 del DLgs 81/2008, trasformando un potenziale pericolo in un’opportunità di miglioramento.

INAIL e near miss: quali sono le modalità operative suggerite?

L’accordo si fonda su una visione condivisa dell’importanza di promuovere approcci innovativi e strumenti operativi che rafforzino le competenze in materia di prevenzione.

Con questo documento, Inail e Formedil propongono un modello operativo semplice, ma efficace, per la segnalazione e la comunicazione dei near miss nelle imprese edili. 

Le modalità operative suggerite comprendono:

  • la definizione chiara di cosa si intende per near miss nel contesto edile;
  • la predisposizione di strumenti di raccolta standardizzati (schede di segnalazione orientate al processo di digitalizzazione);
  • l’utilizzo di metodi di analisi e discussione dei near miss, finalizzate ad evitarne il ripetersi, utili anche in seno alla riunione periodica di cui all’art. 35 del d.Igs. 81/2008;
  • l’inserimento della gestione dei near miss tra gli indicatori di prestazione del sistema di gestione della sicurezza, ove adottato.

Uno degli aspetti più utili dell’opuscolo è la fornitura di modelli di schede pronti all’uso. Questi moduli permettono di raccogliere dati in modo semplice e veloce, facilitando il compito del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP).

L’opuscolo mira a promuovere una “cultura dell’errore” positiva: invece di nascondere il quasi-incidente, il near miss diviene uno strumento di apprendimento organizzativo. In questo modo, l’azienda evolve verso un modello di sicurezza più resiliente e condiviso.

Fonte INAIL

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