Pubblicata in GU la legge 30 dicembre 2025, n.199 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”.
La norma introduce nuove e rilevanti disposizioni volte alla tutela e alla regolamentazione della materia ambientale, tra le quali riguardanti il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei rifiuti (RENTRI)
Quali sono le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026?
RENTRI- Cosa cambia con l’introduzione della legge di Bilancio?
La Legge di Bilancio interviene sull’articolo 188-bis, comma 3-bis, del D.Lgs. 152/2006, ridefinendo l’ambito dei soggetti obbligati all’iscrizione al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei rifiuti).
Sono esclusi all’obbligo di iscrizione:
- le attività professionali come i centri estetici, le parrucchiere e i tatuatori (art. 190, comma 6)
- le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi (art. 212, comma 8)
- i Consorzi e i sistemi di gestione in forma individuale o collettiva
- le imprese ed enti con meno di 10 dipendenti, limitante ai rifiuti non pericolosi
- gli imprenditori agricoli con volume d’affari annuo inferiore a 8.000€ (art. 190, comma 5)
Come bisogna procedere per gli operatori rientranti nelle categorie escluse che si erano già iscritti?
Gli operatori rientranti nelle categorie escluse, laddove già iscritti, dovranno presentare, tramite l’area operatori del portale RENTRI, una pratica di cancellazione.
In assenza di cancellazione verranno ritenuti operatori iscritti al RENTRI in modalità volontaria.
Plastic Tax
L’entrata in vigore della Plastic Tax, l’imposta sul consumo dei manufatti in plastica monouso, è stata ufficialmente rinviata al 1° gennaio 2027. Precedentemente, l’applicazione del tributo era fissata per il 1° luglio 2026.
Un rinvio che offre alle imprese interessate più tempo per adeguare processi produttivi e strategie di approvvigionamento.
TARI- Rifiuti urbani
È stata prorogata al 31 luglio 2026 il termine ultimo entro il quale i Comuni possono deliberare:
- i piani finanziari del servizio di gestione dei rifiuti urbani
- le tariffe e regolamenti TARI (inclusa la tariffa corrispettiva).
Tale proroga garantisce agli enti locali un più ampio margine operativo nella predisposizione degli atti, con possibile slittamento dei termini di pagamento anche per le imprese.
Risorsa idrica e qualità delle acque
La normativa interviene sulla figura del Commissario straordinario per la scarsità idrica attraverso:
- Proroga: incarico del Commissario esteso fino al 31 dicembre 2027.
- Finanziamenti: stanziamento di 41 milioni di euro per l’individuazione degli interventi urgenti
- Riorganizzazione: rafforzamento del ruolo di coordinamento e la soppressione di funzioni tecniche di monitoraggio
Inoltre, viene concesso un ulteriore semestre di tempo (commi 622-623) per l’applicazione dei limiti relativi ai PFAS nelle acque destinate al consumo umano.
Terre e rocce da scavo
La norma estende il regime di semplificazione per la gestione delle terre e rocce da scavo, integrando nuove categorie di materiali e sedimenti di cantiere. Si tratta di un’evoluzione strategica per il settore edile e infrastrutturale, mirata a snellire le procedure burocratiche e a dare impulso concreto all’economia circolare attraverso il riutilizzo delle risorse
Piano sociale per il clima (PSC)
La Legge di Bilancio stabilisce il quadro contabile e operativo necessario all’attuazione del Piano Sociale per il Clima, definendo:
- i criteri di gestione e gli ambiti di destinazione delle risorse
- le modalità di riparto dei fondi europei e dei cofinanziamenti nazionali alle
- amministrazioni
- gli obblighi procedurali e attuativi in capo alle amministrazioni coinvolte
Questo rappresenta un passaggio cruciale nell’attuazione delle politiche climatiche e di accompagnamento alla transizione.
Incentivi 2026-2028 per l’utilizzo di rottami di acciaio
Un nuovo incentivo triennale per le imprese siderurgiche che producono acciaio inossidabile privilegiando l’uso di rottami e materiali riciclati. L’agevolazione punta a premiare la sostenibilità ambientale e l’uso efficiente delle risorse. Un decreto interministeriale definirà i criteri di accesso e le modalità di erogazione.
Inquinamento ambientale e salute
Per il biennio 2026-2027, è stato stanziato un finanziamento per l’avvio di piani di sorveglianza sanitaria mirati alla diagnosi precoce di patologie derivanti da esposizione ambientale, con particolare attenzione ai siti di interesse nazionale per le bonifiche.