Le attività di taluni settori produttivi espongono i lavoratori a temperature ambientali elevate, aumentando il rischio di sintomi riferiti al caldo estremo. Naturalmente, tale rischio risulta maggiore quando si svolge un’attività fisica intensa all’aperto, come per esempio per i lavoratori del settore edilizia, cantieristica stradale e agricoltura.
A riguardo, ATS di Bergamo si focalizza sull’adozione di specifiche misure di prevenzione nei confronti dello stress da calore, verificandone la presenza durante i controlli già previsti nei settori a rischio.
In particolare, per il 2026, ATS Bergamo attuerà il Piano Regionale della prevenzione, “stress da calore in agricoltura” e “stress da calore in edilizia”, a partire da giugno, nei settori dell’agricoltura, coinvolgendo le aziende che esercitano “Coltivazione di piante per la preparazione di fibre tessili (ATECO 0116)”, e delle costruzioni. Di seguito riportiamo le seguenti attività/ATECO:
- Montaggio/smontaggio/trasformazione ponteggi (ATECO 43.99)
- Costruzione/Rifacimento tetti (ATECO 43.91)
- Lavori stradali (ATECO 42.11)
- Bonifica amianto (ATECO 39.00).
Tutta la documentazione relativa ai piani mirati di prevenzione è disponibile sul sito di ATS Bergamo ai seguenti link: https://www.ats-bg.it/stress-calore-agricoltura e https://www.atsbg.it/stress-calore-edilizia.
Alla pagina web dell’ATS Bergamo dedicata al Piano Caldo (https://www.ats-bg.it/piano-caldo) è inoltre possibile accedere direttamente al Bollettino ONDATE DI CALORE del Ministero della Salute, al bollettino meteo della Regione Lombardia e al Bollettino HUMIDEX – Disagio da Calore.
A ciò ATS Bergamo aggiunge campagne di comunicazione e informazione rivolte alla popolazione generale.