Pubblicato l’avviso pubblico per il bando ISI 2024; a disposizione circa 600 milioni di euro
Il 18 dicembre 2024 INAIL pubblica l’avviso per il bando ISI 2024, a disposizione 600 milioni di euro in contributi alle imprese per interventi migliorativi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
Il bando ISI ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti migliorativi delle condizioni di salute e di sicurezza rispetto alle condizioni preesistenti. Inoltre, si intende incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.
Chi sono i destinatari del Bando Isi?
- alle imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale/provinciale e iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA), secondo le distinzioni di seguito specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento. In particolare, quale intervento sistemico per la sicurezza sul lavoro, l’Asse 1.2 permette di sostenere gli investimenti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale anche alle imprese impegnate nei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex alternanza scuola lavoro);
- agli enti del terzo settore, di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, possono accedere all’Asse 1.1 limitatamente all’intervento di tipologia d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.
Progetti ammessi per il finanziamento
Secondo il bando ISI 2024 sono ammissibili le seguenti tipologie di progetto, ricomprese in 5 assi di finanziamento:
- Asse 1 – Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (Asse 1.1) e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2);
- Asse 2 – Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici;
- Asse 3 – Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
- Asse 4 – Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’Allegato 4);
- Asse 5 – Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.
L’agevolazione consiste in un finanziamento a fondo perduto secondo le seguenti intensità:
Per l’asse 5 nella misura del 65% delle spese ammissibili (per la generalità delle imprese agricole) e dell’80% delle spese ammissibili (per i giovani agricoltori).Secondo l’Avviso ISI 2023 sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 5 assi di finanziamento:
- Per gli assi 1.1, 2, 3, 4, nella misura del 65% delle spese ammissibili
- Per l’asse 1.2 nella misura dell’80% delle spese ammissibili
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, con successiva conferma attraverso l’apposita funzione, presente nella procedura per la compilazione della domanda on-line, di caricamento informatico della documentazione come specificato negli Avvisi regionali/provinciali.
Tramite la sezione del sito www.inail.it – ACCEDI AI SERVIZI ONLINE – le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consente, attraverso un percorso guidato, la compilazione e l’inoltro della domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali/provinciali.
Le date di apertura e chiusura della procedura informatica, in tutte le sue fasi, saranno pubblicate sul portale dell’Inail, nel calendario scadenze ISI 2024, entro il 26 febbraio 2025.
Il calendario con le scadenze della procedura non è ancora stato pubblicato. Le date di apertura e chiusura della procedura saranno comunicate dall’Inail, nella sezione dedicata all’avviso ISI 2024, entro il 26 febbraio 2025
